Il sistema di ricerca è progettato per aiutarti a trovare rapidamente documenti e contenuti attraverso tre modalità principali:
Ricerca per Parola, Ricerca per Tema e Ricerca per Riferimento.
Ricerca per Parola (Filtra per testo)
Questa modalità consente di trovare contenuti utilizzando parole singole, frasi o operatori logici semplici.
Ricerca semplice: digita una o più parole
(es. pace bene) per ottenere risultati che contengano entrambi i termini.
Frase esatta: se cerchi una citazione o una frase precisa,
racchiudila tra virgolette
(es. "pace e bene").
Cercare alternative (OR): usa il simbolo +
tra due parole per trovare contenuti che contengano l'una o l'altra
(es. pace + bene).
Escludere termini (NOT): usa il simbolo -
davanti a una parola per escluderla dai risultati
(es. pace -guerra).
Combinare le ricerche: puoi usare più operatori insieme,
ad esempio:
"pace e bene" + amore -guerra.
Ricerca per Tema
Ideale per trovare tutti i documenti associati a uno specifico argomento presente nella banca dati.
Come fare: seleziona la modalità
Per tema e inizia a digitare le prime lettere dell'argomento.
Suggerimenti automatici: il sistema proporrà un elenco di temi corrispondenti.
Ad esempio, digitando gra potranno comparire temi come
Grazia, Gratitudine o altri temi contenenti la stessa sequenza di lettere.
Consultazione: una volta avviata la ricerca, cliccando su un risultato
potrai visualizzare il testo completo e, nella colonna laterale,
gli altri temi associati a quel documento.
Ricerca per Riferimento
Utilizzala se conosci già la collocazione specifica di un brano nella raccolta.
Come fare: seleziona Per riferimento
e scegli la tipologia di documento
(es. Lettere, Diari e Testamenti, Scritti spirituali, ecc.).
Filtri: il sistema ti permetterà di selezionare
l'anno, la parte o la sezione specifica del documento.
Risultato: verrai indirizzato direttamente alla posizione
corrispondente nel testo scelto.
Suggerimenti Utili e Limitazioni
Per ottenere i risultati migliori, ti consigliamo di:
utilizzare poche parole significative ed evitare frasi troppo lunghe;
utilizzare le virgolette solo quando si desidera cercare una frase precisa;
provare parole alternative se la ricerca non restituisce risultati soddisfacenti;
usare la ricerca per tema quando si desidera esplorare un argomento specifico.
Rispetto al precedente sistema di ricerca, alcune funzioni avanzate non sono disponibili oppure funzionano in modo semplificato.
i simboli tecnici * e ? non sono supportati;
le parentesi non vengono utilizzate per costruire formule logiche complesse;
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Questa configurazione semplificata garantisce una maggiore velocità nella ricerca, una migliore compatibilità con il sito e un'esperienza più intuitiva per la maggior parte degli utenti.
1 Ma, però, in questa tonalità. Naturalmente, siccome non la xe mia 'na roba che se ghe domanda e dopo basta, per... "Signore, per ottenere questo, ogni giorno, ogni sera si accende in tutte le parti del mondo dove semo, una candela per cinque minuti davanti a te". Non saria mia belo? Ecco, i cinque minuti possono durare, il quarto d'ora non dura.Altra voce: “Xe l'esperienza, don Ottorino”.No... xe question de esperienza perché... se te dixi, sta attento, i ga massa pratiche, massa roba, non i ghe la dura mia, gnanca in mission, gnanca par sogno! Zeno, ti, xe possibile? Cinque minuti puoi chiederli...Altra voce: “Dixeva per quei qua della Casa dell'Immacolata. Adesso, non so, intendelo estenderla anche...?”.Ma quando Leonzio va via da qua, Leonzio, e capisce che questa è vita, lu sentirà el bisogno de farla e de irradiarla attorno vicino a sé.Perché tante volte guardate che xe facile umanizzare il nostro lavoro, diventare dei funzionari, anche faxendo la meditazione, anche... perché la meditazione può diventare un lavoro intellettuale: te se, te lexi, te ste lì, te te prepari per la predica, eccetera, può diventare così; la lettura spirituale, un aggiornamento su riviste, può diventare, no; il breviario te lo dixi, la Messa te la dixi. Ma fermete lì davanti al Signore un momentino, a tu per tu, el te dixe: "Ah, Marta, Marta, ti preoccupi di troppe cose; porro unum est necessarium". Gheto capio?Te se, fin che te si insieme, qua e là, tutto va ben; ma quando se ciapemo a brasseto mi e ti un momentin fora, e ti: "Don Ottorino, don Ottorino...". E cioè, ciapete a tu per tu con Gesù, ma proprio vardelo in faccia, abbi il coraggio di vardarlo in faccia un pochino lì e di sentire da lu, domandarghe: "Signore, chi è che ti... Sono forse io, Signore, maestro?”. “Tu lo dici", el ga dito. “Forse sono io il responsabile, Signore, se la parrocchia non va mejo? Sono forse io?”. “Sì, proprio tu", el dixe. Quante volte che el me lo ga dito a mi: "Tu lo dici!". El pesa, seto, el "tu me lo dici" del Signore!Altra voce: “Par fortuna non ghe ghemo mai domandà noialtri, don Ottorino”.
MO349,2 [2-05-1971]
2 Sio d'accordo? Mi diria, varda. Primo: questi cinque minuti. E credo che ghe faria un'offesa ai presenti se ghe domandasse se i xe d'accordo. Don Luigi? Ah?Don Pietro De Marchi: “Questo xe necessario, don Ottorino, alla sera, oppure...?”.Mi diria di sera. Perché, guardate, femolo di sera, prima di andare a letto, un momento o l'altro. Sbagliemo? Perché sennò: "Beh, mi go fatto ancò... go fatto ancò...". Invece, prendere proprio un “habitus”, un'abitudine. Perché domani te sarè in luogo di missione, te sarè da una parte, te sarè dall'altra, te sarè in campeggio: alla sera te fe l'esame di coscienza, non te te ricordarè: "Go ancora da fare i cinque minuti". E allora te te fermarè là, te te mettarè alla presenza di Dio sti cinque minuti, uno par un canton, uno par l'altro, e ste là, da soli.Perché, capito, xe diverso metterse là ciacolare cinque minuti del Signore o cinque minuti solo col Signore. Sbaglio? Don Guido, xe ciaro?Don Guido Massignan: “Chiarissimo, don Ottorino!”.Ecco, vardè, se portassimo questo son sicuro ch'el Signore dixe de sì a tante de quelle robe che non ghi gnanche l'idea. Perché vardè che ghe demo tanto de più che non ghi gnanche l'idea de quello ca go dito qua perché meti tutti i cinque minuti insieme, per un pochi de anni, te vedarè cosa succede.Don Guido Massignan: “In poche parole, uno che comincia a fare un incontro del genere, sente il bisogno di conoscere e amare personalmente Cristo. Per cui a un certo momento se questi cinque minuti i xe aridi, aridi, aridi, a un certo momento: "Ma cosa sto a fare qua? Varda, fasso el pajasso". E allora sentirà il bisogno, non so, de lesare prima un poco de Vangelo, de dire: "Ben, chi ghe xe lì nel tabernacolo?". Quindi, praticamente cresce sempre di più nell'amore personale verso il Cristo, e questo xe tutto, vero? Perché quando che se se ga innamorà de lu, dopo se ga risolto tutti i problemi”.Per esempio, quella del "Mio Dio, credo, adoro, spero e amo" può essere una traccia, o uno può andare per un'altra strada. Ghio capio? Non xe mia dito che sia quella, quella xe... xe cinque minuti de cura del sole, ecco, cura del sole, che ci conserva sempre la tintarella, la tintarella che è necessaria, sennò se diventa pallidi come i radici bianchi, vero, i xermui...Cosa gavì messo dopo? Va ben, di collettivo, collettivo... Vulio che femo per gradi? Vardè, sta settimana prossima gavemo tutta un notte di adorazione, gavemo i cinque minuti. Domenica prossima vardemo se xe da zontarghe qualcossa altro. Però i cinque minuti cominciano da stasera.