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LA VOCAZIONE È LA CHIAMATA DI GESU’ A PREDICARE E A TESTIMONIARE
MO120[20-12-1966]
MO120,1[20-12-1966]
1."E dove sono?"."Al tempio che stanno predicando".Presi la sera prima, messi in prigione; li prendono... vanno a prenderli per portarli là dinanzi al tribunale, e loro son là che stanno predicando al tempio. Quando sentono dire che stanno predicando al tempio, questa volta non ne possono più, sa, si scaldano... Li mandano a prendere un'altra volta e dinanzi al tribunale... Eccoli qui! E adesso: bum, stanno per scoppiare...Ma c'è un uomo, un uomo, un certo Gamaliele, che dice: "Permettete un momento, uomini del Sinedrio, permettete un momento. Per piacere, fate uscire questi, un momento, perché devo parlare a voi". E li fanno uscire; e lui incomincia a parlare: "Israeliti, ricordatevi che c'è stato un uomo (mi pare fosse un certo Teuda... se sbaglio, voi studenti di Sacra Scrittura perdonatemi) il quale aveva 400 seguaci... è stato ucciso lui... dopo un po' di tempo se la son squagliata tutti. Al tempo del censimento c'è stato un altro, un certo Giuda: anche lui 'Kaput'... squagliato tutto. Ora, sentite, noi abbiamo ucciso il loro capo, Gesù, lo abbiamo ucciso. Ora, state attenti: o quel Gesù viene da Dio o non viene da Dio; se non viene da Dio, oh, non state a preoccuparvi, da qui a un po' di tempo se la squaglieranno tutti lo stesso, cesserà tutto, non abbiate paura. Ma se viene da Dio, eh, attenti, eh, che non ci troviamo a combattere contro Dio; ce la passeremmo male, eh!".“Bravo, hai detto bene, hai detto molto bene!”.Li fanno venir dentro, li bastonano per bene... Sempre la solita storia, no? Questa è l'offerta che davano ai primi predicatori, eh! Voi che andate a predicare in giro, che vi lamentate che non vi ricevono con la musica... ringraziate il Signore... non vi prendono ancora a bastonate, è già qualche cosa, eh! Li bastonano per bene: "Guai a voi se predicate!". Salta fuori Pietro: "Immaginarsi se taceremo! Come faremo noi a tacere?". Se le prendono e vanno via.Mi fermo a queste parole, cari giovani.Ha detto Gamaliele: "O questo Gesù viene da Dio o non viene da Dio". E noi sappiamo invece che era Dio; e dopo duemila anni abbiamo visto chi se l'è squagliata, eh! Piuttosto se l'è squagliata il Sinedrio piuttosto che gli altri, no? Figlioli, vi rendete conto che questo Gesù Dio, Dio ha chiamato anche noi a collaborare con Lui? Vi rendete conto? Questo Gesù ha chiamato per nome alcuni uomini, ha chiamato per nome, e questi uomini hanno detto: "Adsum! Son presente, Signore!". Il piccolo Samuele: "Samuele!". "Eccomi Signore!". "Pietro, vieni e seguimi!". "Eccomi Signore."; e come Pietro e come Samuele e come Mosè ha chiamato anche un povero pescatore del Tesina che si chiama Ottorino. Ma ha chiamato qualche altro.E qualche mese fa qualcuno stava là con la sua macchina, con il suo trattore: era là pacifico e tranquillo, quel Toni, eh! Ma passa Lui: "Toni, cosa fai qui?". "Signore, aro la terra". "Vieni e seguimi, vieni e seguimi!".
MO120,2[20-12-1966]
2.Qualche altro stava studiando là alle Industriali; passa Dio: "Cosa fai?". "Sto studiando". "Che cosa?". "Meccanica". "Va bene, mi servirà un bravo meccanico: vieni e seguimi!". Fra qualche giorno entrerà nella Casa dell'Immacolata un altro.Figlioli, siamo scelti da Dio, siamo tutti scelti da Dio, chiamati ad uno ad uno, qui, a seguirlo. Quel Gesù, nato lì, lì povero Bambino, quel Gesù che a trent'anni ha incominciato i suoi prodigi, quel Gesù che è morto e ha vinto morendo, ricordatevi, ha chiamato me e ha chiamato voi.Ma perché ci hai chiamato, Gesù? Perché? Perché?"Perché io devo mandarvi in giro per il mondo, no?"."A fare che cosa?"."Quello che hanno fatto gli Apostoli: a predicare con la parola e con l'esempio, a testimoniare il Vangelo; voi dovete testimoniare il Vangelo"."Dove?"."Intanto per adesso a Crotone, Monterotondo, Prato... non so se Prato o non Prato, certo in Brasile, in Guatemala, nel Chaco"."E poi?"."E poi chissà in quanti altri posti"."Signore, anche sulla luna?"."Anche là se ci saranno uomini?"."Anche in Marte"."Ma, se ci saranno uomini, anche in Marte".Chi sarà di voi il primo che andrà in Marte, Toni, non so... chi vorrà il Signore, no? Forse il nostro caro Piero là in fondo, può darsi che sia lui.
MO120,3[20-12-1966]
3.Figlioli miei, però ricordatevi, bisogna sentire la gioia e la responsabilità di questa chiamata del Signore. Questa chiesa ha ancora posti, figlioli, ancora posti vuoti; vedo tanti vuoti, vedo spazio vuoto: bisogna riempire questa chiesa! Ci sono troppi vescovi che attendono! Ci sono troppe anime che stanno morendo spiritualmente! Bisogna riempire questa chiesa. E questa chiesa la possiamo riempire noi, ricordatevelo, la possiamo riempire se metteremo a posto quella famosa società che abbiamo cominciato da qualche giorno: la società S.U.M.L'avete mai sentita nominare la società SUM voialtri? Mai sentita? Ah, poveri figlioli, come siete indietro! La società SUM è composta di tre parole: S.U.M. Abbiamo bisogno di "Santità", figlioli, abbiamo bisogno di santità, prima cosa; abbiamo bisogno di "U" = uomini; abbiamo poi bisogno di "Mezzi", anche 'interi', magari, no? In fondo i xe 'mezzi', no? "Homo sine pecunia imago mortis", dixeva quell'altro, no? Diceva san Giovanni Bosco: "Pessimo padrone, ma ottimo servo il denaro". E certo, no? Andare fino a Resende a piedi è fatica; se vai in nave o se vai in aereo si fa più presto.Però ricordatevi: alla base di questa società c'è un "esse", e vuol dire "santità"; dovete essere uomini di Dio: dobbiamo essere uomini di Dio! E siamo uomini di Dio soltanto se in ogni istante siamo preoccupati di fare la volontà del Signore, fare la volontà del Signore nelle piccole e grandi cose.Dicevo domenica ai più grandi: “Fratelli, diamo questa novena al Signore, di sacrificio dell'obbedienza, della prontezza, dell'orario, dell'essere al nostro posto in ogni istante". Allora ricordatevi che quando l'orario segna le 6, le 6, non le 6 e un minuto; quando ti chiama l'obbedienza a far silenzio, tu lo devi fare per amore di Gesù. Figlioli, ecco la santità: è la preoccupazione continua di far contento Gesù con la nostra condotta, facendo quello che vuole Lui. Il resto verrà di conseguenza: gli uomini? Verranno. E i mezzi? Verranno. Non state ad aver paura: il "quaerite primum regnum Dei et justitiam eius et haec omnia adjicentur vobis" è parola di Dio, non è parola di uomini.
MO120,4[20-12-1966]
4."Cercate il regno di Dio" e cercatelo facendo la sua volontà istante per istante. È questo il contributo d'amore che il Signore vuole da ciascuno di noi; è questa l'attestazione di fede dinanzi alla capanna di Betlem che il Signore vuole che noi diamo in questi giorni della santa novena del Natale. Figlioli, ognuno di noi deve dire che forse su questo punto c'ha qualche cosa da correggere.E allora concludiamo:“Signore, Signore, io credo, io credo che tu sei il mio Dio; sei il mio Dio a Betlemme, sei il mio Dio sulla riva del lago di Genezaret, sei il mio Dio pendente dalla croce, risorto; sei il mio Dio del tabernacolo. Credo, Signore che mi hai chiamato e voglio seguirti quocumque ieris: quando mi condurrai in ricreazione, quando mi condurrai in istudio, quando mi faria flagellare come gli Apostoli e anche io mi sforzerò di dire come gli Apostoli, dopo la flagellazione: "Signore, ti ringrazio che mi hai stimato degno di patire qualche cosa per te".22 dicembre 1966