Il sistema di ricerca è progettato per aiutarti a trovare rapidamente documenti e contenuti attraverso tre modalità principali:
Ricerca per Parola, Ricerca per Tema e Ricerca per Riferimento.
Ricerca per Parola (Filtra per testo)
Questa modalità consente di trovare contenuti utilizzando parole singole, frasi o operatori logici semplici.
Ricerca semplice: digita una o più parole
(es. pace bene) per ottenere risultati che contengano entrambi i termini.
Frase esatta: se cerchi una citazione o una frase precisa,
racchiudila tra virgolette
(es. "pace e bene").
Cercare alternative (OR): usa il simbolo +
tra due parole per trovare contenuti che contengano l'una o l'altra
(es. pace + bene).
Escludere termini (NOT): usa il simbolo -
davanti a una parola per escluderla dai risultati
(es. pace -guerra).
Combinare le ricerche: puoi usare più operatori insieme,
ad esempio:
"pace e bene" + amore -guerra.
Ricerca per Tema
Ideale per trovare tutti i documenti associati a uno specifico argomento presente nella banca dati.
Come fare: seleziona la modalità
Per tema e inizia a digitare le prime lettere dell'argomento.
Suggerimenti automatici: il sistema proporrà un elenco di temi corrispondenti.
Ad esempio, digitando gra potranno comparire temi come
Grazia, Gratitudine o altri temi contenenti la stessa sequenza di lettere.
Consultazione: una volta avviata la ricerca, cliccando su un risultato
potrai visualizzare il testo completo e, nella colonna laterale,
gli altri temi associati a quel documento.
Ricerca per Riferimento
Utilizzala se conosci già la collocazione specifica di un brano nella raccolta.
Come fare: seleziona Per riferimento
e scegli la tipologia di documento
(es. Lettere, Diari e Testamenti, Scritti spirituali, ecc.).
Filtri: il sistema ti permetterà di selezionare
l'anno, la parte o la sezione specifica del documento.
Risultato: verrai indirizzato direttamente alla posizione
corrispondente nel testo scelto.
Suggerimenti Utili e Limitazioni
Per ottenere i risultati migliori, ti consigliamo di:
utilizzare poche parole significative ed evitare frasi troppo lunghe;
utilizzare le virgolette solo quando si desidera cercare una frase precisa;
provare parole alternative se la ricerca non restituisce risultati soddisfacenti;
usare la ricerca per tema quando si desidera esplorare un argomento specifico.
Rispetto al precedente sistema di ricerca, alcune funzioni avanzate non sono disponibili oppure funzionano in modo semplificato.
i simboli tecnici * e ? non sono supportati;
le parentesi non vengono utilizzate per costruire formule logiche complesse;
operatori avanzati come NEAR e THRU non sono disponibili;
le ricerche molto complesse possono produrre risultati meno precisi.
Questa configurazione semplificata garantisce una maggiore velocità nella ricerca, una migliore compatibilità con il sito e un'esperienza più intuitiva per la maggior parte degli utenti.
L’OBBEDIENZA È LA RICERCA AMOROSA DELLA VOLONTÀ DI DIO
MO139 [29-01-1967]
29 Gennaio 1967
MO139,1 [29-01-1967]
1 Fratelli miei, la vita religiosa è una oblazione volontaria. Io volontariamente mi sono offerto e consacrato, cioè mi sono messo volontariamente sotto l’obbedienza, per amore del Signore, e mi sono immolato per amore del Signore. Ora, già fuori, nel mondo, bisogna obbedire: il figlio deve obbedire al papà e alla mamma, bisogna obbedire all’autorità civile, bisogna obbedire domani ai comandi nell’ufficio e nel lavoro. Ma qui, nella vita religiosa, c’è un’obbedienza amorosa, c’è una catena amorosa...Ora, vedete, anche domani una Comunità, piccola o grande che sia, se non c’è questa ondata di amore, questa, vorrei dire, soprannaturale obbedienza, guardate che ci manca una cosa grave, sapete. Questo sentire che state facendo... proprio la gioia intima: “Son drìo fare la volontà di Dio!”.“Ciò, don Piero, senti, gheto ninte in contrario: mi farìa na capatina, resto via mezza giornata; ghemo fatto questo, ghemo fatto quello... andremo via mi e Toni a fare un gireto zo a sant’Angela a trovare i padri Redentoristi, e se non te dispiace, a distenderse nda scianta...”. E lui dice: “Sì!”. Quel sì è una firma di Dio!Ma vi rendete conto, figlioli, che quell’azione che facevate prima, da soli, valeva x, e invece con quel sì, voi state facendo un’azione che porta merito, acquista merito immenso? Questa roba qui bisogna che la capiate, figlioli! Mica è la stessa cosa! Io tremo... Se non diventiamo come Dio ci vuole, proprio come Dio ci vuole, ci pensa... Io sono preoccupato che siate come Dio vi pensa, e guardate che Dio vi pensa così, e questo non vi è un’umiliazione, è una gioia, proprio è una gioia, è una ricerca amorosa della volontà del Signore. Ma c’è la ricerca della volontà del Signore... Allora sarà il superiore che dice: “Ciò, Toni, senti: a gò paura de aver... sì, sì, go fatto, ma gò sercà quelo che me piasea...”. “Ben, ben, va là...”. “Sto male parché gò sercà un po’ quello che me piasea...”. Se deve sentire proprio l’umiltà: uno che se umilia, uno che se umilia, e Dio che innalza, Dio che solleva.Figlioli miei, ecco quello che io cercherei qui dentro!